Home
25 | 11 | 2009
FinderFox
Chatta Gratuitamente Con Gli Utenti Del mio Sito e Invita i Tuoi Amici! Oppure chatta con gli utenti di altri siti come ad esempio: Facebook o Yahoo


Login Form



Menu Principale
Sito Joomla!
Forum Joomla!
Sito OSM
Amministratore
Immagine casuale
Sezioni
Traduci La Pagina
Esponete un dubbio o porgete le vostre domande
Quante volte visiti il mio Sito?
Quante volte hai visitato il mio sito?
 
Serve su Linux un programma per elencare in un file il contenuto di una cartella?
Serve su Linux un programma per elencare in un file il contenuto di una cartella?
 
Sondaggi
Usate Linux? Quale versione?
 
News pierotofy.it
NEWS DI Giornale Tecnologico
Virtualizzazione In Linux
Scritto da Marco Gastaldello   
Venerdì 30 Maggio 2008 13:33

Virtualizzazione di Windows XP o altri SO su Ubuntu con Qemu

Per commentare l' articolo o richiedere chiarimenti o aiuto, rimando alla copia dell' articolo sul mio Blog

XPVirtualizzato Con Quemu su Ubuntu

Iniziamo installando i pacchetti necessari:

- aprite una shell e date un bel:

sudo apt-get install build-essential qemu kqemu-source kqemu-common qemulator qemu-launcher

# dove qemu è il vero e propio programma di virtualizzazione, kqemu è il modulo per l'accelerazione hardware, qemulator è un'ottima gui per non dover lanciare qemu da shell, qemu-launcher è un'altra ottima gui per qemu.

- Installiamo il modulo Kqemu

sudo module-assistant prepare
sudo module-assistant build kqemu
sudo module-assistant install kqemu

- Ora per abilitare l'uso del modulo Kqemu anche agli utenti user:

sudo gedit /etc/udev/rules.d/60-kqemu.rules #se usiamo Ubuntu

sudo kate /etc/udev/rules.d/60-kqemu.rules #se usiamo Kbuntu

e aggiungiamo (o modifichiamo così) la seguente riga:

KERNEL=="kqemu", NAME="%k", MODE="0660", GROUP="kqemu"

#(lasciate una riga bianca in fondo al file)

- Adesso modifichiamo il file sudo kqemu

#(nel mio caso era già  così)

sudo gedit /etc/modprobe.d/kqemu #kate se usate Kubuntu

e aggiungiamo (o modifichiamo così) la seguente riga:

options kqemu major=0

#(lasciate una riga bianca in fondo al file)

 

- Abbiamo quasi finito di preparare il tutto

ora aggiungiamo il gruppo kqemu e aggiungiamo il nostro utente a tal gruppo per poter usare l'accelerazione Hardware (kqemu) anche da user:

sudo addgroup --system kqemu
sudo adduser $USER kqemu

- Infine aggiungiamo kqemu al file modules in modo che venga caricato all'avvio del pc:

sudo gedit /etc/modules #kate se usate Kubuntu

e aggiungete in fondo al file:

kqemu

#(lasciate una riga bianca in fondo al file)

 

e carichiamo il modulo con un(se il comando va a buon fine nella shell non uscirà  nessuna risposta!):

sudo modprobe kqemu

 

verifichiamo che kqemu sia caricato con:

lsmod |grep kqemu

 avremo una risposta tipo:

kqemu                 180648  0 

 

- Ora una chicca

di default /dev/shm è impostato a un max di metà  della ram fisica, ma se noi vogliamo dare maggior quantità   di ram a qemu, lo possiamo fare editando il file fstab

sudo gedit /etc/fstab #kate se usate Kubuntu

e modifichiamo o creiamo (io non avevo tale riga) la riga:

none /dev/shm tmpfs defaults 0 0

con

none /dev/shm tmpfs defaults,size=1000M 0 0 #dove 1000M equivale a 1GB nel mio caso nel vostro

#dipende dalla ram installata nel vostro p,io ho

#2GB+4GBswap

#(lasciate una riga bianca in fondo al file)

 

- A questo punto siamo a posta, MA per chi come me dispone di una cpu dual core con virtualizzazione nativa, possiamo abilitare oltre a kqemu anche kvm il modulodelkernel Linux per la virtualizzazione nativa, che sfrutta la virtualizzazione nativa di tali cpu ottenendo prestazioni quasi pari all'installazione sulla macchina reale!!

 

- Innanzi tutto controlliamo che la nostra cpu supporti effettivamente la virtualizzazione nativa:

da shell:

egrep '(vmx|svm)' /proc/cpuinfo


se esce una pappardella simile a quella che esce a me avete la virtualizzazione nativa, se non esce niente la vostra cpu non la supporta.

Risultato comando:

flags : fpu vme de pse tsc msr pae mce cx8 apic sep mtrr pge mca cmov pat pse36 clflush mmx fxsr sse sse2 ht syscall nx mmxext fxsr_opt rdtscp lm 3dnowext 3dnow pni cx16 lahf_lm cmp_legacy svm extapic cr8_legacy ts fid vid ttp tm stc
flags : fpu vme de pse tsc msr pae mce cx8 apic sep mtrr pge mca cmov pat pse36 clflush mmx fxsr sse sse2 ht syscall nx mmxext fxsr_opt rdtscp lm 3dnowext 3dnow pni cx16 lahf_lm cmp_legacy svm extapic cr8_legacy ts fid vid ttp tm stc

 

- La nostra cpu supporta la virtualizzazione nativa quindi:

sudo apt-get install kvm libvirt-bin ubuntu-vm-builder

#ci tengo a precisare che basterebbe installare solo kvm

# "Libvirt is a C toolkit to interact with the virtualization capabilities of recent versions of Linux (and other OSes). The library aims at providing a long term stable C API for different virtualization mechanisms. It currently supports QEMU and KVM."

# "This is the Ubuntu VM builder script which automates the process of creating a ready to use VM based on Ubuntu. You can pass command line options to add extra packages, remove packages, choose which version of Ubuntu, which mirror etc. On recent hardware with plenty of RAM, tmpdir in /dev/shm, and a local mirror, you can bootstrap a vm in less than a minute."

#Io personalmente ho installato solo il modulo kvm

- Ora aggiungiamo il nostro utente al gruppo kvm (per poter utilizzare il modulo anche da user)

sudo adduser `id -un` kvm


otterremo una risposta simile aquesta:

Aggiunta dell'utente «marco» al gruppo «kvm» ...
Aggiunta dell'utente marco al gruppo kvm
Eseguito.

- Infine carichiamo il modulo kvm all'avvio (riapriamo il file modules):

sudo gedit /etc/modules #kate se usate Kubuntu

e aggiungete in fondo al file:

kvm-amd #se AVETE una CPU AMD

kvm-intel #se AVETE una CPU INTEL

#(lasciate una riga bianca in fondo al file)

 

e carichiamo il modulo con un (se il comando va a buon fine nella shell non uscirà  nessuna risposta!):

sudo modprobe kvm-amd #se AVETE una CPU AMD

sudo modprobe kvm-intel #se AVETE una CPU INTEL

 

 verifichiamo che kvm sia caricato e attivo con:

lsmod |grep kvm

avremo una risposta tipo:

kvm_amd                40972  0
kvm                   176624  1 kvm_amd

- Abbiamo finito ora riavviamo il pc e al riavvio inizieremo a Virtualizzare!

 

Ora che è tutto pronto creiamo l'immagine per il nostro disco virtuale dove verrà  installato il nostro SO Virtuale

- creare disco virtuale:
/usr/bin/qemu-img create -f qcow2 /home/marco/vdisk.img 30000MB

#dove qcow2 è il tipo di file immagine usato per creare il disco virtuale, questo tipo di file immagine è ad espansione dinamica cioè anche se la dimensione massima è impostata a 30GB avrà  le dimensioni effettivamente utilizzate dal sistema virtuale

- Ora che abbiamo creato il file immagine possiamo lanciare la nostra macchina virtuale:

  • lanciare la macchina virtuale da file immagine:
    sudo /usr/bin/qemu -usb -localtime -hda /home/marco/vdisk.img -cdrom /home/marco/KDE-Four-Live.i686-0.1.0.iso -boot d -m 512 -soundhw all
  • lanciare la macchina virtuale da cdrom:
    sudo /usr/bin/qemu -usb -localtime -hda vdisk.img -cdrom /dev/scd0 -boot d -m 512 -soundhw all
    # dove /dev/scd0 dipende dal nome del device del vostro cdrom
  • lanciare la macchina virtuale da HD:
  • sudo /usr/bin/qemu -usb -localtime -hda vdisk.img -boot c -m 512 -soundhw all
    #l'opzione per lanciare la macchina virtuale da HD : -boot c
  • lanciare la macchina virtuale da HD CON CDROM ATTIVATO - usb - LAN:
  • sudo /usr/bin/qemu -smb /home/marco/Condivisa -usb -usb /dev/sdb1 -localtime -soundhw all -hda /vdisk.img -cdrom /dev/scd0 -boot c -m 512 -net nic,macaddr=00:90:F6:29:C8:39 -net user -monitor stdio

 

Leggenda:

 

  • -m 512 "Quantità  di ram assegnata alla VM"
  • -usb "abilitiamo uso usb alla VM"
  • -hda "disco virtuale"
  • -soundhw "abilitiamo scheda sonora"
  • -net nic,macaddr=00:90:F6:29:C8:39 -net user "attiviamo scheda di rete" per default è già  attiva.
  • -monitor stdio "console di qemu serve per poter cambiare cdrom al volo e molto altro"
  • -cdrom /dev/scd0 "attiviamo cdrom fisico"

 

lanciare la macchina virtuale con kvm (virtualizzazione Nativa della CPU per prestazioni quasi pari all'installazione Fisica:
sudo kvm -m 1000 -localtime -usb -cdrom /media/ArchivioLinux2/DesktopBSD-1.6-i386-CD.iso -boot c /media/ArchivioLinux2/vdiskDesktopBSD.img -soundhw all

Nel caso otteniate il seguente errore:

"open /dev/kvm: Permission denied
Could not initialize KVM, will disable KVM support
Ubuntu does not support running KVM without hardware acceleration. Sorry."

basta lanciare la macchina virtuale da root usando sudo

 

ed ecco infine qualche altro comando utile:

informazioni sull'mmagine:
qemu-img info /vdisk.img
qemu-img info /media/ArchivioLinux2/vdisk.img



CONVERTIRE FILE IMMAGINE:
qemu-img convert -f qcow /vdisk.img -O qcow2 /media/Archivio/vdisk2.img

 

Ed ecco la pagina Ufficiale di Qemu:

http://bellard.org/qemu/

e la documentazione ufficiale:

http://bellard.org/qemu/user-doc.html

Ecco le due gui per l'uso di Qemu:

Qemulator e Qemu Launcher

 

Ed ecco XP Virtualizzato su Ubuntu:

XPVirtualizzato Con Quemu su Ubuntu

Nel Prossimo articolo parlerà dell'installazione di seamlessrdp per utilizzare un' applicazione Windows direttamente nel vostro desktop Linux (nel caso l'applicazione non sia utilizzabile con l'ottimo Wine)

 


Copyright 2008 Marco Gastaldello
Licenza Articolo: Rilasciato nei termini della Licenza per Documentazione Libera GNU, Versione 1.1 o ogni versione successiva pubblicata dalla Free Software Foundation.

 è garantito il permesso di copiare, distribuire e/o modificare
questo documento seguendo i termini della Licenza per
Documentazione Libera GNU, Versione 1.1 o ogni versione
successiva pubblicata dalla Free Software Foundation; senza Sezioni non Modificabili, e nessun Testo Copertina. Una
copia della licenza è acclusa nella sezione intitolata "Licenza
per Documentazione Libera GNU".

 

Ultimo aggiornamento Venerdì 01 Maggio 2009 19:06
 
Fare pulizia su Ubuntu
Scritto da Marco Gastaldello   
Giovedì 08 Maggio 2008 20:22

Ecco come fare un pò di pulizia sulla nostra Ubuntu e rimuovere cartelle, file di configurazione e pacchetti ormai inutili

iniziamo con il rimuovere librerie e pacchetti inutili con un bel:
sudo apt-get autoremove

quindi possiamo anche dare:
sudo apt-get autoclean
sudo apt-get purge
sudo apt-get clean


li si può anche legare tutti in un unico comando così:
sudo apt-get autoremove && sudo apt-get autoremove && sudo apt-get autoclean && sudo apt-get purge && sudo apt-get clean

con questo comando si rimuovono anche cartelle  e file di configurazone non + necessari:
sudo dpkg --purge `COLUMNS=300 dpkg -l "*" | egrep "^rc" | cut -d\  -f3`

con questi si può controllare e risolvere eventuali errori o dipendenze rotte:
sudo apt-get check
sudo apt-get -f install

Ecco fatto abbiamo pulito la nostra Ubuntu Ridente

 

Per commentare l' articolo o richiedere chiarimenti o aiuto, rimando alla copia dell' articolo sul mio Blog

 

Copyright 2008 Marco Gastaldello
Licenza Articolo: Rilasciato nei termini della Licenza per Documentazione Libera GNU, Versione 1.1 o ogni versione successiva pubblicata dalla Free Software Foundation.

 è garantito il permesso di copiare, distribuire e/o modificare
questo documento seguendo i termini della Licenza per
Documentazione Libera GNU, Versione 1.1 o ogni versione
successiva pubblicata dalla Free Software Foundation; senza Sezioni non Modificabili, e nessun Testo Copertina. Una
copia della licenza è acclusa nella sezione intitolata "Licenza
per Documentazione Libera GNU".

 

Ultimo aggiornamento Domenica 26 Ottobre 2008 01:56
 
Fare il BACKUP del sistema
Scritto da Marco Gastaldello   
Mercoledì 30 Aprile 2008 19:16

Fare il BACKUP del sistema:

si può clonare l'intera partizione con dd

Es.:
dd if=/dev/sda1 |gzip >

dd if=/dev/sda1 |gzip > /dev/sda4/backup/BackupKubuntu.gzip

Per ripristinare la partizione dal Backup:

gzip –dc /backup/BackupKubuntu.gzip|dd of=/dev/sda1

 

 

- Oppure per fare un backup parziale:

1) fare una copia compressa della propria /home
(qui ci sono tutte le personalizzazioni, le mail, lo sfondo, ecc..)

2) Creare una lista di backup dei pacchetti installati:

dpkg -l > listapacckettiServer03022008.txt
dpkg --get-selections > elenco_pacchetti03022008KubuntuServer.txt

 

Poi per reinstallare tutti i pacchetti dal file:

sudo dpkg --set-selections < elenco_pacchetti03022008KubuntuServer.txt

ATTENZIONE NON PASSARE IL FILE DA DISTRO DIVERSE (ES.: Ubuntu 8.04=>8.10 o Ubuntu = >Kubuntu) Le librerie non sono delle stesse versioni!



3) Nel caso di installazioni particolari o modifiche particolari può essere utile fare un backup dei comandi digitati nella shell:
creare una cronologia dei comandi shell:
history > listacomandishell02032008.txt

4) poi fare una copia compressa di /etc
qui si trovano i file di configurazione del sistema.


Un mio consiglio Durante l'installazione:

creare una partizione per il boot(MBR)
- partizione da 512MB
a inizio disco file system fat32 o ntfs (consiglio ntfs tanto ormai con ntfs-3g il supporto è maturo)(primaria) nel caso di dual boot con Windows, ext3 nel caso di Solo Linux

- partizione estesa da tutto il disco (NO PRIMARIA!)
nella part estesa creare le partizioni logiche

- part xp o Vista
- linux swap (il doppio della ram)

Una partizione separata per la Home!
- ext3 (/home) creando una part a posta per la home se doveste formattare per qualche motivo (ad esempio cambiare distro) formatterete la ext3 / (root).

Installata la nuova distro, al riavvio le mail, lo sfondo, le impostazioni personali programmi ecc.. restano tutte al loro posto, basta reinstallare i programmi mancanti (vedere punto 2)

- ext3 (/) qui viene installato il sistema

Infine è cosa saggia fare un clone della partizione di boot con il comando sopra postato o se si preferisce usando una live tipo clonezilla o partimage.

Buon Backup

 

Per commentare l' articolo o richiedere chiarimenti o aiuto, rimando alla copia dell' articolo sul mio Blog

 

Copyright 2008 Marco Gastaldello
Licenza Articolo: Rilasciato nei termini della Licenza per Documentazione Libera GNU, Versione 1.1 o ogni versione successiva pubblicata dalla Free Software Foundation.

 è garantito il permesso di copiare, distribuire e/o modificare
questo documento seguendo i termini della Licenza per
Documentazione Libera GNU, Versione 1.1 o ogni versione
successiva pubblicata dalla Free Software Foundation; senza Sezioni non Modificabili, e nessun Testo Copertina. Una
copia della licenza è acclusa nella sezione intitolata "Licenza
per Documentazione Libera GNU".

 

Ultimo aggiornamento Martedì 11 Novembre 2008 23:28
 
« InizioPrec.12345678910Succ.Fine »

Pagina 4 di 12
Licenza

© Copyright 2007 - 2009 Marco Gastaldello

tutti i diritti riservati, è vietata la riproduzione parziale o totale del materiale.


Gli Articoli di questo sito, ESCLUSIVAMENTE Dove SPECIFICATO IN CALCE, sono Rilasciati nei termini della Licenza per Documentazione Libera GNU, Versione 1.1 o ogni versione successiva pubblicata dalla Free Software Foundation

 

Sponsored Links Altervista
Google ricerca
Google
google8
Vota Il MIo Sito
Annunci


PaginaInizio.com


 Ascolto radio

Registratevi

 

Registratevi

e scrivete i vostri articoli

oppure proponete nuove sezioni.

 

Se avete Domande:

postatele come commento

sul mio Blog

qui: Blog

http://marcogastaldello.altervista.org/wordpress/

Vi aspetto per discutere

e confrontarci sull' informatica

e NON


E' Gratis!!!

Chi e' online
 13 visitatori online
Statistiche
Utenti : 15
Contenuti : 65
Link web : 10
Tot. visite contenuti : 82715
Link Amici

www.pierotofy.it

PieroTofy.it

Condividi, Comunica...Crea
Use OpenOffice.org
Ubuntu
www.ubuntu-it.org
openSUSE
counter.li.org

 counter.li.org

http://counter.li.org

Linux Users

 

Trova Lavoro
www.jobrapido.it

Che lavoro cerchi?

mansione, parole chiave, ecc.

Dove?

comune, provincia o regione

ServiziPostali

Poste Italiane

Sondaggio 2
Usate Windows? Quale versione?